Descrizione
DAL 17 AL 20 GIUGNO 2026

La Sibilla a cui si fa riferimento è una bellissima e pericolosa maga, capace di sedurre e imprigionare nella sua grotta gli avventurosi cavalieri. Non è detto che abbiamo la fortuna – o la sfortuna – di incontrarla, è però vero che il suo regno è un territorio magico, dove si intrecciano e si confondono miti pagani e leggende cristiane, dove le dolci colline marchigiane cedono il passo alle maestose montagne calcaree e ai fertili pianori. Una terra provata dal terremoto, di cui si risentono ancora gli effetti, ma capace di riprendersi ogni volta. E in aggiunta due belle città, forse meno note di altre, tra le tante città d’arte italiane, Macerata e Ascoli Piceno, splendidi esempi di un paese policentrico, dove la provincia… è anche sempre un po’ capitale.
Mercoledì 17/06 – Abbazia di Fiastra, Urbisaglia, Macerata
Partenza alle ore 6:30 –
Nella tarda mattinata arrivo all’Abbazia di Fiastra, splendido esempio di abbazia cistercense all’interno di una Riserva Naturale ricca di alberi secolari. La visita guidata, comprendente la chiesa abbaziale e diversi locali abitativi e di servizio, mostra che questi complessi monastici non erano solo luoghi di preghiera, ma vere e proprie aziende ben organizzate e produttive.
Pranzo libero: all’interno della Riserva e nelle vicinanze dell’Abbazia si trovano spazi per picnic; esistono anche alcuni locali in cui è possibile gustare uno spuntino.
Al pomeriggio una passeggiata di 4/5 km ci condurrà al sito archeologico di Urbisaglia (Urbs Salvia), con il suo inconfondibile anfiteatro.
Al termine della visita, raggiungeremo l’Hotel Lauri di Macerata per l’assegnazione delle camere, la cena e il pernottamento.
Distesa sulle colline, tra le valli dei fiumi Potenza e Chienti, Macerata presenta un centro storico ricco di dimore aristocratiche. Le antiche istituzioni ancora oggi esistenti (Università, Accademia, Teatro Lauro Rossi, Biblioteca) dimostrano la vivacità culturale di questo centro provinciale, noto agli appassionati di lirica soprattutto per lo Sferisterio, nato nell’800 per il gioco del pallone “a bracciale” ed ora teatro all’aperto.
Giovedì 18/06 – La gola dell’Infernaccio, l’eremo di San Leonardo e la cascata nascosta
Partendo dalla località di Rubbiano ci immergeremo nel cuore leggendario dei monti Sibillini, tra pareti di roccia e freschi boschi secolari, seguendo il corso dl fiume Tenna. Il primo impatto è scenografico: attraverseremo infatti la Pisciarella, una serie di piccole cascate a goccia che scendono dalla parete rocciosa, creando un effetto gradevole, specialmente nelle giornate calde! Poi la gola si stringe: le pareti del monte Sibilla e del monte Priora quasi si toccano, lasciando spazio solo al sentiero e al fragore del torrente. Superato il tratto più stretto, il sentiero prende a salire all’ombra di una magnifica faggeta fino all’Eremo di San Leonardo, ricostruito pietra su pietra da padre Pietro Lavini, “il Muratore di Dio” sulle rovine di un antico eremo medievale. Se avremo ancora voglia di esplorare, potremo inoltrarci nella valle fino alla Cascata del Rio, che appare all’improvviso tra la vegetazione. Il ritorno avverrà per lo stesso percorso.
Lunghezza complessiva: km 11
Dislivello: m. 403
NB: nella Gola è INDISPENSABILE il caschetto. Chi ne avesse può portare il proprio, altri può fornirli la guida. In caso di allerta meteo la Gola è chiusa.
Venerdì 19/06 – La traversata della cresta spartiacque – Castelluccio di Norcia – Ascoli Piceno
Oggi scopriremo il Regno della Sibilla dall’alto, con una bella escursione in quota lungo la cresta spartiacque, ad un’altezza massima di circa 2.000 metri. Il pullman ci lascerà al parcheggio di Monte Prata, a quota 1.650, da qui prenderemo l’agevole stradina bianca che sale uniformemente per 2,4 km fino a quota 1.778, rivelando una vista completa sulla parte sud della catena, in particolare sui massicci del Vettore e del Redentore.
Successivamente ci porteremo a quota 2.020, guadagnando circa 200 metri in 1,5 km – l’unico tratto faticoso della giornata – poi inizieremo una bellissima e panoramica passeggiata su un sentiero perlopiù pianeggiante, con leggeri e morbidi saliscendi, che ci farà passare a fianco alla Valle Lunga (una delle più grandi valli glaciali dei Sibillini), ammirando le vette circostanti: il monte Sibilla, molto vicino, e il monte Porche, passeremo anche vicino a cima di Vallinfante e cima di Passo Cattivo.
Cominceremo quindi la lunga discesa, prima su sentiero, fino a Passo Cattivo, da cui si vedono bene Cima Priora e Pizzo Berro, poi su strada bianca, costeggiando le piste da sci fino al parcheggio degli impianti, dove ci attenderà il pullman che ci porterà a Castelluccio di Norcia, il paese noto per i suoi campi di lenticchie, che in questo periodo dovrebbero essere in piena fioritura. Dopo una sosta, saluteremo il Regno della Sibilla e raggiungeremo ad Ascoli Piceno l’Albergo S. Emidio, dove pernotteremo.
Sabato 20/ 06 Ascoli Piceno e ritorno.
La mattinata è dedicata alla visita guidata di Ascoli Piceno, bellissima cittadina di antica origine, il cui centro, racchiuso in un’ansa del fiume Tronto, mostra ancora intatto il suo tessuto medievale. “Una delle più belle piccole città d’Italia”, la definiva Guido Piovene, che ammirava, più ancora di qualche specifico monumento, la qualità “antologica” delle sue vie, da scoprire poco per volta, a passo lento, e delle sue piazze, che “sono il nostro substrato ancestrale di convivenza civile”.
Ecco allora piazza dell’Arringo, con il Duomo dedicato al patrono sant’Emidio e il Battistero, ecco piazza Ventidio Basso, da cui ogni anno si avvia il corteo storico della Quintana, non solo attrazione turistica, ma evento seguito con grande partecipazione dalla popolazione. Ecco Piazza del Popolo – la quintessenza della piazza italiana, ampia, accogliente, circondata da palazzi turriti e da uno splendido porticato rinascimentale, luogo di incontro e di sosta, magari ai tavolini del celebre caffè Meletti…

Dopo il pranzo libero in uno dei tanti locali del centro, saremo pronti per il ritorno.
L’arrivo sarà per le ore 20.00, traffico permettendo.
SCHEDA TECNICA
Partenza: 17 giugno, ore 6.30 da Viale Villetta
Rientro: 20 giugno, ore 20.00 (traffico permettendo)
Ospitalità presso l’Hotel Lauri a Macerata e l’Albergo S. Emidio ad Ascoli Piceno
Quota di partecipazione: € 590 comprensivo di:
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- Viaggio con pullman Gran Turismo
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- Pernottamenti e colazioni
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- Cene in locali tipici
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- Guide ambientali e turistiche
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- Biglietti di ingresso
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POSTI LIMITATI
Iscrizione previo caparra € 200, segnalare al momento dell’iscrizione eventuali intolleranze alimentari.
Il saldo di € 390 dovrà essere versato entro e non oltre il 3 giugno 2027.
Scarpe con suola vibram e abbigliamento adatto alla stagione
La partecipazione all’escursione richiede ai soci di essere dotati di equipaggiamento idoneo, di saper valutare le proprie capacità fisico-tecniche in relazione al percorso e di attenersi alle disposizioni del capogita che sovraintende solo agli aspetti pratico/organizzativi dell’iniziativa.
Per ulteriori informazioni: Laura e Maristella

