Descrizione
1 Ottobre -6 Ottobre 2026
Sul mare indaco, magnetico, increspato dai venti o dalle correnti marine, si specchia la Riviera Ligure di Ponente, straordinaria nella varietà dei suoi ambienti e dei suoi paesaggi.
In questo spicchio di Liguria puntellato da borghi medievali, uliveti, vigneti e agrumeti a perdita d’occhio, impreziosita da una natura sorprendente sorge la Riviera delle Palme. È una terra che invita ai viaggi fuori stagione quando le spiagge sono poco frequentate, le città tranquille, quando sa offrirti comunque briose giornate soleggiate e il fascino dei villaggi nella loro vita senza folla. In autunno nei paesi circostanti si possono trovare sagre di ogni genere: castagne, ravioli, vino, carciofini sott’olio, farinata di ceci ecc.
È il momento giusto per ammirare i palazzi in stile Liberty, esplorare le calette sabbiose, apprezzare gli edifici colorati a tinte pastello, scoprire le facciate dipinte con decori floreali, ghirlande arboree, ghirigori e nastri colorati.
Chi si allontana dalla costa sabbiosa per dirigersi verso l’interno, verso le colline, può scoprire alcuni aspetti intriganti e peculiari dell’entroterra ponentino, l’affascinante collezione di piccoli villaggi dalla struttura medievale ben conservata, una miriade di sentieri escursionistici panoramici, una natura indisturbata, tutti elementi capaci di attrarre escursionisti, appassionati di mountain bike e amanti del paesaggio.
È ad Albenga dove soggiorneremo, presso l’hotel “Solemare” che dista pochi passi dalla spiaggia. Tra le torri medievali del suo centro storico, le testimonianze dell’antica Roma e con la vista sull’Isola Gallinara, Albenga è una città che racconta storie non solo da ammirare, ma da vivere in un procedere lento. Qui il tempo ha lasciato tracce preziose: si può camminare lungo la Via Iulia Augusta, antica strada consolare affacciata sul mare, si possono scoprire mosaici e testimonianze romane, si possono scalare le imponenti torri medievali per orientare lo sguardo alle montagne di confine o all’orizzonte marino. Ogni angolo del centro storico è un invito a rallentare, osservare, ascoltare. Albenga è cultura e natura, mare e terra, tradizione e signorilità, una destinazione perfetta per chi ama viaggiare con curiosità, immergersi nella storia e nella natura, degustare prodotti tipici in frantoi e aziende agricole.

Questo il programma trekkistico che potrebbe subire qualche opportuna variazione nella successione
1 Ottobre. Nel pomeriggio visita del centro storico di Albenga. La cittadina conserva ancora l’aspetto della città fortificata tipica dell’età romana, sul modello del castrum, con vie ed isolati attorno a due strade centrali: il decumano e il cardo. Molti gli edifici paleocristiani, romanici, gotici e rinascimentali.

2 Ottobre. Da Toirano a Balestrino e Poggio Balestrino. Attraverso un bel sentiero ad anfiteatro si raggiunge Balestrino dove l’imponente castello dei Da Carretto vigila ancora oggi sopra l’antico borgo disabitato. Nel pomeriggio a Toirano è prevista la visita facoltativa delle splendide Grotte Carsiche (1h) o in alternativa una visita al borgo medievale con i suoi bar e pasticcerie.
Lunghezza 7 Km Dislivello 560m
3 Ottobre. Sentiero del rosmarino. Alassio-Colle san Bernardo-Poggio Brea-Colla Micheri -Laigueglia. Il borgo di Colla Micheri è piccolissimo ma un vero gioiellino, con le sue rustiche casette in pietra, le viuzze tortuose e la piazzetta lastricata. Laigueglia è un vecchio borgo marinaro che conserva il fascino immutato nel tempo. L’edificio più antico della città è il Torrione a pianta circolare del XVI secolo, eretto per proteggere la città dalle scorrerie barbaresche.
Lunghezza 8,5 Km Dislivello 380 m
4 Ottobre. Balcone su Cervo Ligure (IM). Partendo dal castello dei Clavesana con un sentiero “balcone”, così definito per la visuale panoramica che sa offrire, si raggiunge il borgo medievale-barocco di Cervo Ligure, uno dei borghi più belli d’Italia.
Lunghezza 9 Km Dislivello 380 m
5 Ottobre. Rocca di Corno e Val Ponci. Il finalese archeologico, geologico, storico. Il percorso parte da Calvisio di Finalpia dove inizia la famosa Via Iulia Augusta fatta costruire da Augusto per collegare la Val Padana alle Gallie. Si raggiunge Rocca di Corno, spettacolare punto panoramico, si prosegue per Colle del Mignone per tornare ad anello al punto di partenza. La via Iulia è caratterizzata da numerosi ponti romani, tre dei quali tuttora integri: Ponte dell’Acqua, Ponte delle Voze e Ponte delle Fate.
Lunghezza 11 Km Dislivello 435 m
6 Ottobre. La via Iulia di Albenga con i suoi monumenti funerari. Suggestivo itinerario archeologico lungo un tratto della via consolare romana con vista sull’isola di Gallinara.
Per quanti volessero ritagliarsi un giorno di pausa dal trekking le vicine cittadine medievali di Noli e Finalborgo sono facilmente raggiungibili con il treno.
Partenza: Mercoledì 1 Ottobre ore 7.00 da Viale Villetta
Ritorno: Lunedì 6 Ottobre ore 22.00 (traffico permettendo).
LA COMITIVA SARA’ OSPITATA PRESSO L’HOTEL SOLEMARE DI ALBENGA
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 670
La quota comprende il trasporto con pullman, il soggiorno in hotel con trattamento di mezza pensione per 5 pernottamenti, l’accompagnamento delle guide ambientali per 5 itinerari, l’accompagnamento della guida turistica per visita al centro storico di Albenga, tassa di soggiorno.
- ACCONTO: € 200 da versare entro il giorno 30 maggio 2026 per confermare le prenotazioni.
- SALDO: da versare due settimane prima della partenza (entro il 17 settembre).
Per la richiesta eventuale di camere singole la segreteria procederà ad una verifica di volta in volta con l’albergo.
La partecipazione all’escursione richiede ai soci di essere dotati di equipaggiamento idoneo, di saper valutare le proprie capacità fisico-tecniche in relazione all’impegno fisico richiesto e di attenersi alle disposizioni del capogita che sovraintende solo agli aspetti pratico/organizzativi dell’iniziativa

Per informazioni: Valeria



